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DOMENICA 15

 

Southern Cross

CSN&Y – SOUTHERN CROSS Il progetto Southern Cross nasce dall’incontro di tre musicisti liguri: Lorenzo Piccone, Alessandro Delfino e Ivano Vigo, accomunati da un background musicale legato al blues, alla musica folk e cantautorale, ma soprattutto dalla passione per la musica di Crosby, Stills, Nash e Young.

Intrecci vocali e armonie, vengono riproposte fedelmente dai tre in chiave acustica/elettrica, nel rispetto dello stile dei quattro cantautori Americani. Un concerto coinvolgente, d’ascolto e d’atmosfera, che sa coinvolgere ed emozionare.

 

 



CSN&Y

Crosby, Stills e Nash si erano formati poco prima di Woodstock, ed erano una sorta di “supergruppo” perchè provenivano da band molto conosciute nell’ambito folk-rock degli anni sessanta come gli inglesi Hollies e soprattutto gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield.

La “quadratura del cerchio” per la band avvenne però con l’ingresso di un secondo chitarrista, Neil Young (anche lui proveniente dai Buffalo Springfield) e Woodstock fu solamente la seconda occasione in cui si esibirono dal vivo con la formazione a quattro, per questo, nonostante fossero ottimi musicisti, erano parecchio nervosi prima della performance.




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Rock’N’Roll Circus

Sebbene la band debba il suo nome ad uno spettacolo organizzato dai mitici Rolling Stones sul finire degli anni sessanta, data la varietà e il carisma dei musicisti, possiamo comunque ritenere che proprio di un circo si tratta.

Il loro show è davvero unico: nessuna esibizione dei Rock'n'Roll Circus è uguale alle precedenti. Assistere ad un loro concerto appaga lo spirito e la voglia di ballare.

Un’energia che li ha portati a partecipare non solo a festival ed eventi in tutta Italia ma che ha permesso loro di tenere ben tre tour in Inghilterra.

A Woodstock Xperience spetterà loro interpretare la musica Canned Heat fautori del blues revival californiano.

CANNED HEAT

I Canned Heat probabilmente non inventarono nulla di nuovo, ma seppero conquistarsi fama e gloria come pionieri dal revival blues bianco e alcuni pezzi come “On the road again” e “Going Up The Country” divennero delle grandissime hit e sono ormai dei classici del rock blues mondiale.

Al gruppo originario composta da Alan Wilson (chitarra, armonica a bocca e voce) , Bob Hite, detto “The Bear” (voce e armonica a bocca), ed Henry Vestine (chitarra) si aggiunsero nel’67 il bassista Larry Taylor e dall’anno successivo il batterista Adolfo De La Parra, detto Fito. Con questa formazione si esibirono oltre che a Woodstock al Monterey festival e queste esibizioni sancirono la loro fama.





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Black Jam Band

Il progetto " THE BLACK JAM BAND " nasce nel 2008 da un'idea di Claudio Alloisio (batteria) e Davide Spinoni (basso), musicisti entrambi appassionati di svariati generi musicali, ma spinti dalla curiosità di esplorare il mondo della musica degli anni ’60 e ‘70, inizialmente come generica cover band, ma ben presto concentrandosi sui grandi artisti che hanno partecipato ai grandi festival della storia del rock: Woodstock, Isola di Wight, Pink Pop Festival etc.

Per l’evento vicentino i Black Jam Band si concentreranno sul repertorio dei Jefferson Airplane, band simbolo della “Summer of love” americana, capace di mescolare blues e psichedelia.



JEFFERSON AIRPLANE

I Jefferson Airplane furono la "bandiera" della fiorente scena musicale psichedelica che si sviluppò a San Francisco verso la metà degli anni sessanta.

La prima band inoltre a firmare un contratto discografico con un'importante etichetta, i primi ad apparire in una trasmissione televisiva in onda su scala nazionale, i primi a raggiungere record di vendite e i primi ad andare in tour in tutti gli Stati Uniti e in Europa. La loro esibizione ed in particolare quella di brani come "Somebody to Love" e "White Rabbit" li consacrò come portavoce della rivoluzione sociale e culturale del movimento hippie.






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Borboletta

Quella di Carlos Santana fu una delle esibizioni più coinvolgenti di Woodstock. Con la stessa carica ed energia saliranno sul palco di Woodstock Xperience i Borboleta, band della provincia di Milano che dal 2010 ripropone dal vivo i brani del grande chitarrista di origine messicana, un artista capace di coniugare ritmo e melodia, energia e poesia.

“All'ascolto dei suoi brani - dicono i Borboleta - il corpo non riesce a stare fermo, l'emozione invade la mente... e non è questo lo scopo della musica? Ovvero trasmettere e ricevere emozioni ?”



SANTANA

Quando salirono sul palco di Woodstock i Santana erano una semisconosciuta band californiana. Dopo quell’esibizione però si apprestava a diventare una delle più famose band del pianeta. La band infatti sprigionava energia pura. Come non ricordare infatti i trascinanti assoli del chitarrista di origine Messicana o il famoso assolo di quattro minuti di batteria del giovanissimo Michael Shrieve in "Soul Sacrifice"? Un’autentica orgia pagana di suoni e ritmi, sicuramente innescata anche da un abbondante utilizzo di droghe, come afferma lo stesso Carlos: “Quando ti fai un trip di LSD di fronte a 400.000 persone, è difficile controllarsi. Non sono mai stato così fatto di fronte a così tanta gente”.